Il Piano Stralcio, a norma della legge 388/2000, è stato predisposto per far fronte alle carenze infrastrutturali dei settori fognario e depurativo. I dati necessari alla sua elaborazione sono stati forniti da: Comuni per quanto riguarda le opere di fognatura e dei depuratori comunali; Consorzi di Depurazione per quanto attiene il collettamento e depurazione intercomunale.
I comuni che hanno fornito dati utili sono circa il 60% del totale provinciale; i consorzi hanno tutti quanti fornito i dati di loro competenza.
Sulla base dei dati raccolti si è proceduto a stimare gli importi necessari per realizzare le opere individuate ovvero a prendere nota, qualora già disponibile, l’importo riportato nei progetti non ancora cantierati e predisposti dai singoli Enti. Per i comuni che non hanno fornito dati, la stima del costo si è basata su quanto individuato dal Piano Regionale di Risanamento delle Acque (PRRA) che aveva censito nel 1991 le opere necessarie al completamento dei pubblici servizi di fognatura, collettamento e depurazione. Essendo stato il PRRA ultimato nell’agosto 1996, gli importi degli interventi previsti dal PRRA a tale data sono stati attualizzati al 2001.
Sulla base dei dati raccolti si è proceduto a stimare gli importi necessari per realizzare le opere individuate ovvero a prendere nota, qualora già disponibile, l’importo riportato nei progetti non ancora cantierati e predisposti dai singoli Enti. Per i comuni che non hanno fornito dati, la stima del costo si è basata su quanto individuato dal Piano Regionale di Risanamento delle Acque (PRRA) che aveva censito nel 1991 le opere necessarie al completamento dei pubblici servizi di fognatura, collettamento e depurazione. Essendo stato il PRRA ultimato nell’agosto 1996, gli importi degli interventi previsti dal PRRA a tale data sono stati attualizzati al 2001.
ATO - Ambito Territoriale Ottimale del Ciclo Idrico Integrato- Uffici: Viale Piceno, 60 - 20129 MILANO